I luoghi dove faremo strada con Francesco
https://www.parconazionale5terre.it/
Consulta anche
https://www.mascispezia.it/route-tra-cielo-e-mare-25-27-settembre-2026/
Una vita di fede e rinnovamento Francesco d’Assisi, nato come Giovanni di Pietro di Bernardone (Assisi, 1181/1182 – Assisi, 3 ottobre 1226), è stato, nel profondo, un uomo di Dio. La sua vita, affascinante e ricca di colpi di scena, è un viaggio straordinario fatto di trasformazioni e scelte coraggiose. Inizialmente mosso da ambizioni personali, Francesco intraprende un cammino che lo porta a scoprire il significato autentico dell’esistenza, fino a diventare un uomo povero, umile e profondamente fraterno. La sua storia è segnata da incontri decisivi che lo spingono a spostare il centro della sua vita da sé stesso agli altri. Dopo la sua conversione, Francesco, conosciuto come “Frate Francesco”, si dedica completamente agli altri: al Signore Gesù Cristo, che ama con tutto il cuore; ai fratelli che condividono con lui la vita evangelica; e agli uomini e alle donne—semplici e istruiti, poveri e benestanti—che la Provvidenza pone sul suo cammino. Da giovane, Francesco sognava di diventare un cavaliere e di conquistare gloria e onore. Tuttavia, la sua vita cambiò radicalmente dopo aver servito i lebbrosi—un’esperienza che lui stesso racconta nel suo Testamento—e dopo aver incontrato in modo nuovo e personale la presenza di Cristo nella chiesetta diroccata di San Damiano, nei dintorni di Assisi. In un gesto di straordinaria audacia, Francesco rinuncia alla sua famiglia agiata, si spoglia pubblicamente delle sue vesti e del suo status privilegiato davanti al padre e al vescovo della città, scegliendo una vita di penitenza e conversione.
Momenti vissuti nella route 2025
TEMA DELL'ANNO SCOUT 2025/2026
"Stringiamo un patto:
dal conflitto al dialogo"
Spesso si invoca il dialogo come panacea per risolvere un conflitto in atto, come se grazie al dialogo il conflitto potesse sparire; in altre parole si tende a considerare il dialogo come qualcosa di non conflittuale, di pacifico, anzi qualcosa che tende a disinnescare il conflitto: se c’è dialogo, non c’è conflitto. In realtà il dialogo, quando è vero e sincero, mette in discussione. Io intendo conflitto non come sinonimo di guerra, ma come incontro fra differenze. Si può usare anche la parola “contrasto” o “confronto” o altro ancora. Usiamo la parola conflitto perché molti studiosi più importanti di noi usano questo termine, sottolineando il fatto che il conflitto sia costitutivo della relazione.
In evidenza
Adulti scout:
“Dalle parole dell’essere, alle parole del fare, il nostro saper fare”
Lo scoutismo come valore di vita
Lo scoutismo
“Più che mai ho adesso la sensazione che per mezzo dello spirito di fratellanza degli scout, estesosi in tutto il mondo, potremo fare un primo passo verso una pace internazionale riportando un concreto risultato. Tale pace non può ottenersi con leggi, ma solo essere fondata su un reciproco sentimento di fratellanza tra popoli”.
Il movimento
“Noi non abbiamo ereditato il mondo dai nostri padri, ma lo abbiamo avuto in prestito dai nostri figli e a loro dobbiamo restituirlo migliore di come lo abbiamo trovato.” “Non accontentarti di stare sulla difensiva e di schivare il peggio, ma va incontro agli ostacoli, deciso a superarli e a trarne vantaggio in qualche modo.”
La comunità
“Quando sembra tutto cancellato, allora parti per l’avventura: apriti la strada con coraggio. Quando ti sembrano cancellati l’entusiasmo, la speranza, l’amore, questi tre sentimenti meravigliosi, allora parti per l’avventura con coraggio. L’avventura della vita. Questa vita, oggi, qui, con questi pesi. Questa materia con cui si costruisce il miracolo di una cattedrale di gioia.”
Il M.A.S.C.I. contribuisce al raggiungimento degli obiettivi dell'Agenda Europea 2030