Convegno Eirene, Cristiani per la Pace – La Spezia

Per una pace disarmata e disarmante:
il cammino ecumenico per la pace e la nonviolenza
VENERDI 29 maggio, ore 17.45-20.00
La Spezia – Sala Conferenze TELELIGURIASUD
Trasmissione in diretta su sul canale YouTube di TeleLiguriaSud

 

l gruppo interconfessionale “Eirene, Cristiani per la Pace – La Spezia” – del quale la Comunità MASCI Spezia fa parte – promuove venerdì 29 maggio (ore 17.45-20.00) a La Spezia presso la Sala conferenze di TeleLiguriaSud (Piazzale papa Giovanni XXIII a fianco della Cattedrale) il convegno “Per una pace disarmata e disarmante: il cammino ecumenico per la pace e la nonviolenza”.
Nato nel 2025 dall’incontro tra le Chiese riformate e diverse realtà ed associazioni laicali cattoliche della città e della provincia della Spezia, EIRENE intende porre al centro della propria riflessione e del proprio impegno i valori evangelici della pace, del disarmo, della nonviolenza e della riconciliazione con particolare riferimento alla realtà locale spezzina fortemente caratterizzata dal settore militare.
Il gruppo interconfessionale “Eirene Cristiani per la Pace – La Spezia” è attualmente composto dalle seguenti Associazioni laicali cattoliche e Chiese riformate della Spezia: ACLI, Associazione Mondo Nuovo Caritas, Azione Cattolica, Betania Amici del Sermig, Chiesa Cristiana Evangelica Battista, Chiesa Evangelica Metodista, Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani, Movimento dei Focolari.
Il convegno del 29 maggio si propone due finalità: informare e sensibilizzare le associazioni laicali cattoliche, le comunità parrocchiali, le Chiese riformate, i giovani, le rappresentanze politiche e la cittadinanza riguardo al cammino della Chiesa cattolica italiana e delle Chiese riformate per la promozione della pace “disarmata e disarmante” e presentare il gruppo interconfessionale “Eirene Cristiani per la Pace – La Spezia” illustrandone la “Carta d’intenti”.
La prima relazione tenuta da Donata Horak (Canonista, vicepresidente del Coordinamento Teologhe Italiane), presenterà la Nota Pastorale della CEI “Educare a una pace disarmata e disarmante”. La seconda relazione sarà svolta da Maria Elena Lacquaniti (Coordinatrice della Commissione globalizzazione e ambiente della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia) trattando il tema “Per una fede disarmata: Chiese e dialogo ecumenico in Italia per la nonviolenza e la pace”. La terza, di Giorgio Pagano (Rete spezzina Pace e Disarmo), avrà come argomento “Chiese cristiane e Reti sociali per la pace: una lettura laica e politica”.
Seguirà la presentazione della Carta d’Intenti del gruppo interconfessionale “Eirene Cristiani per la Pace – La Spezia”.

Il convegno si colloca nell’attuale fase storica internazionale che si sta sempre più caratterizzando per il ricorso alla guerra come mezzo per risolvere le controversie internazionali, per le reiterate violazioni del diritto internazionale, inclusi i crimini di guerra e il genocidio, e per l’aumento delle spese militari che nel 2025 hanno segnato il massimo storico di 2.887 miliardi di dollari.

In questo scenario, la Chiesa cattolica e le Chiese riformate italiane non hanno mancato di promuovere insieme il messaggio evangelico della pace fondata sulla nonviolenza, la riconciliazione e la convivenza tra i popoli.
La Nota Pastorale della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) dal titolo “Educare a una pace disarmata e disarmante”, approvata dall’Assemblea generale ad Assisi lo scorso novembre, è un contributo di grande valore teologico e spirituale, ma anche di chiaro spessore culturale e politico che affronta i nodi spinosi, e spesso controversi, di diverse questioni a cominciare dal riarmo europeo e dalle strategie della deterrenza.

 

 

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