AGESCI CNGEI MASCI
Da Ventimiglia a Sarzana, tre giorni di cammino per la pace
Scout liguri uniti nella grande “staffetta”
Da Santo Stefano a Sarzana l’ultima tappa
L’iniziativa si chiama “Costruttori di Pace”: Una grande staffetta organizzata da AGESCI ( gli scout cattolici ) insieme al CNGEI ( scout laici ) e alle comunità MASCI ( movimento adulti scout ). L’evento si è svolto dal 22 al 24 maggio 2026 e ha visto tutti gli scout della LIGURIA in cammino ininterrotto da Ventimiglia a Sarzana, con attività educative e riflessioni lungo il percorso.
Una marcia a staffetta per la PACE che ha coinvolto i gruppi scout e le comunità di adulti di tutta la regione. Da venerdì 22 a domenica 24 maggio 2026 attraverso tutto il territorio ligure a piedi, in bicicletta anche in canoa da Ventimiglia fino a Sarzana, passando per diverse località della regione.
Oltre al cammino, in ogni zona è stato individuato un luogo di Preghiera e Riflessione dove sostare in silenzio per invocare la Pace. Nata dal “Manifesto della Pace” promosso dall’Agesci, la staffetta ha l’obiettivo di promuovere il dialogo, l’ascolto e l’impegno concreto nella quotidianità.
Il luogo di Preghiera per la Pace individuato nel nostro territorio è stato la Cappella dell’Adorazione Perpetua in via Urbano Rattazzi in centro Spezia dietro la chiesa di Santa Maria Assunta che da alcuni anni accoglie e custodisce la Luce della Pace di Betlemme, mantenendo accesa la fiamma. Questa stessa Luce ha guidato l’ultima staffetta in bicicletta che è arrivata alle ore 20,30 da Chiavari nella parrocchia di Ceparana SS. Annunziata e alle 21,30 a Santo Stefano di Magra nell’area verde di Madonnetta dove è stato raccolto il testimone dai gruppi AGESCI SP 1, SP3, LUNAE, VAL DI VARA, la sezione Spezzina del CNGEI e gli adulti scout del MASCI “ Mario di Carpegna”.
Dopo il saluto della sindaca di Santo Stefano Paola Sisti e dell’assessore al comune della Spezia Giulio Guerri, i Capi scout hanno rivolto l’attenzione al valore della Pace non come semplice assenza di conflitto, ma come realtà viva, dinamica e quotidiana, costruita attraverso relazioni autentiche, ascolto e scelte consapevoli, una palestra di educazione alla Pace in cui sviluppare empatia, responsabilità e capacità relazionali coinvolgendo anche le famiglie e il territorio. Un invito all’azione a diventare “artigiani di pace”.
Un cammino per educare alla Pace per valorizzare le differenze, per gestire costruttivamente i conflitti per promuovere una comunicazione non violenta e dare alle nuove generazioni gli strumenti per cambiare il corso drammatico degli attuali momenti. I marciatori sono poi partiti, attraverso il sentiero lungo il Canale Lunense per arrivare alla chiesa di San Francesco a Sarzana.
La scelta non casuale della chiesa dedicata a Francesco uomo di Pace e di riconciliazione ha visto l’atto conclusivo della manifestazione ; ogni partecipante, in particolare i più giovani, hanno scritto su un biglietto una parola attinente la pace che collegata con un filo di lana a quelle di tutti ha formato una lungo filo che è poi stato depositato ai piedi dell’altare dedicato al Santo come preghiera di intercessione verso il Padre perché illumini i “grandi della terra “ per far finire i conflitti nel mondo e aiutare ogni giorno a cambiare atteggiamento nelle relazioni.
Carlo Grasso. Comunità Masci La Spezia